Che cos’è la reputazione online? Ma, soprattutto, quanto questa può influire all’interno del processo di ricerca del lavoro? Queste sono le due domande a cui proveremo a dare una risposta oggi, per aiutarti a trovare un impiego con maggiore facilità. Nel corso degli ultimi anni internet è diventato lo strumento principale per avere successo. Le aziende che vogliono approcciarsi nel mercato in modo competitivo, infatti, sanno che devono essere in grado di offrire quel valore aggiunto ai propri clienti.

Ne consegue che, per aumentare le vendite e quindi anche i propri guadagni, saranno disposti ad assumere personale in grado di fare la differenza. Ma, soprattutto, a far entrare nel proprio team dei professionisti considerati dei leader nel proprio campo. Se verrai considerato come uno di questi, potrai assicurarti uno stipendio maggiore e benefit aziendali più vantaggiosi.

Perché è importante la reputazione online?

Se il tuo brand viene percepito in modo positivo, potrai acquisire un maggiore vantaggio  rispetto ai tuoi competitor. E questo si traduce nella pratica con un aumento esponenziale delle proprie opportunità di business. Avere una buona reputazione online comporta in automatico ad un ampliamento della clientela, ad un incremento delle vendite e, ovviamente, anche ad un aumento del proprio fatturato.

Come verificare la tua reputazione online?

Per verificare lo status della tua reputazione online puoi digitale su Google (o, comunque, all’interno di un qualsiasi motore di ricerca) il tuo nome (se sei un libero professionista). O quello della tua azienda. Cerca ora di fare un’analisi dei risultati. Quello che ne è uscito ti piace? L’esito della ricerca rispecchia effettivamente l’immagine della tua attività? Sono presenti delle informazioni aggiornate? Sono presenti dei dettagli che potrebbero in qualche modo danneggiare te o il tuo business? Ecco le panoramiche che ti si possono presentare e come affrontarle.

Hai un problema di reputazione online

Questo succede quando un professionista è stato protagonista (o co-protagonista) di qualche causa legale che lo ha coinvolto direttamente. Di recente o in passato. Il problema principale, in questi casi, è che molti siti web, soprattutto quelli che trattano di cronaca, si occupano di fornire news che, con il trascorrere dei giorni, non vengono aggiornate con le novità. Il risultato è che chi ti cercherà su internet si soffermerà su quelle notizie, magari non preoccupandosi di approfondire la questione. E si farà un’opinione su di te non sempre positiva. In questi casi il nostro consiglio è quello di:

  • capire a livello legale qual’è il tuo margine di manovra (a tal proposito, è opportuno assumere un avvocato specializzato in web reputation);
  • richiedere la rimozione o la modifica della news non aggiornata;
  • fare in modo di portare le news in questione tra gli ultimi risultati di Google (magari ingaggiando un esperto Seo).

La tua reputazione è anonima

E’ una situazione che si verifica spesso quando gli altri parlano di te senza che tu abbia espresso la tua opinione in questione. In questo caso, devi cercare di tenere monitorata la situazione, poiché i commenti negativi hanno più rilevanza a livello di percezione cognitiva da parte di una persona esterna che non ti conosce. In questo caso è consigliabile:

  • migliorare il proprio sito aziendale spiegando i servizi offerti;
  • monitorare i propri canali social;
  • interagire con forum di settore con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per quel settore.

Hai una buona web reputation

Questa situazione è quella ottimale. Tuttavia, ti consigliamo di non dormire sugli allori. Anzi, cerca di tenere monitorata la situazione per fare in modo che i risultati nei motori di ricerca siano sempre questi.

L’importanza della web reputation

La reputazione online è uno strumento che incide direttamente sulle proprie opportunità di business. Ma anche su quelle di trovare lavoro. Nel corso degli ultimi anni infatti, si è instaurato uno strettissimo rapporto tra quello che avviene online e quello che succede offline. Pensa, semplicemente, a quello che può accadere dopo aver lasciato qualche commento ad un post su Facebook. O al polverone che possono scatenare alcune opinioni su Twitter. Per non parlare di alcune foto pubblicate su Instagram. Ma anche un semplice like potrebbe far cadere l’ago della bilancia in un senso o in un altro. La web reputation, quindi, non riguarda semplicemente la propria immagine istituzionale, ma anche tutte le tracce che lasci in rete (nei social network, in particolar modo). E’ di fondamentale importanza, quindi, fare in modo che qualsiasi cosa possa approdare su internet e per cui si possa risalire a te, venga ponderata e studiata con cura e attenzione.

La web reputation nella ricerca di impiego

La ricerca di un impiego in questi ultimi tempi è un’attività non molto semplice. Eppure, se si parte con delle buone basi, il lavoro è per metà già fatto. In fase di scrematura dei cv, infatti, gli head hunter cercano di conoscere i candidati provando ad acquisire quante più informazioni possibili sui precedenti successi lavorativi e sul loro passato. E una delle prime indagini avviene proprio rintracciandoli sui social network o sul web. Se la tua reputazione online è buona, verrai visto immediatamente di buon occhio. E, con tutta probabilità, avrai la possibilità di essere contattato per un colloquio di lavoro in cui presentarti ed esporre le tue abilità. Ma anche contrattare sull’ammontare dello stipendio o sull’acquisizione di eventuali benefit aziendali. Nel caso in cui la tua web reputation non sia positiva, invece, avrai meno opportunità a disposizione. Non solo: ti ritroverai pure a dover spiegare il motivo per cui su internet compaiano proprio quei risultati nei motori di ricerca. O per cui siano state pubblicate quelle foto su di te nei social. O, addirittura, perché tu abbia fatto determinate affermazioni pubblicamente. E, bada bene, non sempre la risposta che fornirai potrà essere di gradimento al tuo interlocutore. Anzi. Il recruiter potrebbe addirittura propendere per un esito negativo perché non condividete la stessa posizione. 

Come migliorare la propria immagine su internet

Migliorare la propria reputazione online è possibile. Ricordati, tuttavia, che si tratta di un processo lungo e non così facile come si possa pensare in un primo momento. Richiede molta attenzione e dedizione. Ma, soprattutto, uno studio attento di tutte le attività che ci possono in qualche modo riguardare. E’ indispensabile innanzitutto tenere monitorato tutto quello che viene detto nel web riguardo alla propria immagine. Dovrai poi attuare un piano di attività che siano utili a migliorare la percezione che le persone hanno nei confronti del tuo brand, come la gestione dei propri canali social. Nel caso in cui dovessero presentarsi situazioni di crisi o, comunque, eventi che possano in qualche modo danneggiarti, è utile prendere in mano la situazione immediatamente. Prima che sfugga completamente di mano.

Quali tool utilizzare?

Per tenere monitorata la propria reputazione online è possibile ricorrere ad alcuni tool molto semplici da utilizzare:

  • Google Alert;
  • Mention;
  • Social Mention

Grazie a questi strumenti avrai la possibilità di ricevere dei report aggiornati e periodici su quello che il web dice nei tuoi confronti.

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